Nordic Running Italy: Mattia Bianucci Trainer Alessandria

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lunedì 24 giugno 2019

IL POTENZIAMENTO funzionale per la CORSA - Nordic Walking Sportivo e la scelta dei bastoncini

ALL NEW!! 💣 Se mi si chiedesse di menzionare le tre migliori discipline sportive atte a fornire all'atleta un eccellente protocollo di 👉POTENZIAMENTO FUNZIONALE PER LA CORSA👈 la risposta sarebbe:

1️⃣ NORDIC RUNNING
2️⃣ NORDIC WALKING SPORTIVO (Ski Walking)
3️⃣ REMOERGOMETRO (Indoor Rowing)

E non è un caso che in molti mi stiate chiedendo informazioni, in particolare sui punti 2 e 3 💣

Nel video di oggi, però, vi darò alcune semplici dritte per la scelta del giusto bastoncino, nel caso decideste di integrare le discipline nordiche a completamento/miglioramento della vostra attività podistica! :)

🔥 MAGGIORI INFO SU PROGRAMMI PT:
http://www.mattiabianuccitrainer.com/p/programmi-pt.html



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venerdì 14 giugno 2019

RUNNERS & NORDIC WALKING: La Vergogna di mostrarsi con i bastoncini in mano (PODCAST #7) [Nordic Walking Passion Alessandria NWP]

Buongiorno amici ma soprattutto Amiche non solo di My Own Workout, ma anche delle discipline Nordiche! :D

Il rapporto tra Runners (podisti in genere) e la disciplina del Nordic Walking, troppo spesso non oltrepassa la barriera mentale del "vorrei ma non posso" che porta a non trasformare mai le parole in fatti. Il più delle volte alla base di questa titubanza, c'è la vergogna, da parte del runner di turno, di non farsi vedere in giro mentre fa pratica con la marcia nordica, per non perdere "faccia" e "reputazione", ma soprattutto per non passare come "malato".

Essenzialmente Il Nordic Walking soffre ancora di giudizi preconcetti da parte di sportivi di altre discipline. Ingiustificatamente SOTTOVALUTATO per mancanza di conoscenza da parte di molti "addetti ai lavori", soprattutto a livello provinciale, tuttavia questa disciplina apre nuovi orizzonti alla preparazione atletica funzionale e in questo Podcast vi spiego perchè...



CLICK SULLA FOTO PER MAGGIORI INFO

giovedì 6 dicembre 2018

Il valore del SISTEMA AEROBICO

Buonasera mie carissimi lettori ma soprattutto lettrici affezionate! 😊

In tema di allenamento aerobico, come si potrebbe sintetizzare l'estrema importanza dei lunghi chilometraggi/minutaggi in allenamento?
Proviamoci un pò: più chilometri mettiamo "in banca" (fieno in cascina), maggiore sarà la nostra "disponibilità finanziaria" per acquistare ATP (adenosina trifosfato, ovvero le unità di energia necessarie ai muscoli per contrarsi) e più velocemente saremo in grado di gareggiare in qualsiasi evento che abbia una grande componente aerobica.

Dagli 800m in su, il fabbisogno energetico del corpo viene soddisfatto principalmente dal metabolismo aerobico, e distanze dai 5000m e oltre, dipendono per più dell'85% dall'abilità aerobica dell'atleta. Nessuna discussione quindi: per ogni aspirante fondista, il maggior guadagno dall'allenamento è dato dal dedicare gran parte del tempo a disposizione allo sviluppo aerobico, soprattutto nella fase di costruzione in un determinato ciclo di allenamento.

www.lydiardfoundation.org
Generalmente parlando, per tutti gli amatori che si preparano in previsione di una gara su strada nel fine settimana, questa è l'unica fase dell'allenamento che inizialmente risulta indispensabile, in quanto consente all'atleta di gettare solide fondamenta per quello che verrà dopo...

La naturale evoluzione di questo discorso la trovate nel video qua sotto! Prima di salutarvi, quindi, vi esorto ad armarvi di santa pazienza e di solidificare bene le vostre fondamenta aerobiche, senza la fretta di bruciare le tappe verso lavori che, senza queste basi/presupposti, non porterebbero ai risultati sperati.

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Traduzione e adattamento in italiano di Mattia Bianucci Trainer da Sweat Elite

martedì 4 settembre 2018

Acqui Cimaferle + Long Nordic Running

Buon pomeriggio a tutti i miei affezionati lettori!

In ritardo di un giorno, in quanto nel video che potete trovare qua sotto avevo promesso anche un resoconto scritto della 31^ "Sulle Strade di Nanni Zunino" , Acqui Cimaferle per la giornata di ieri - eccomi qua a porre subito rimedio con un rapido aggiornamento!

Scelta domenicale ricaduta su questa gara in quanto A) era una classica di cui avevo sempre sentito parlare bene e appetibile dal punto di vista chilometrico, dal momento che la mia dieta domenicale ultimamente è caratterizzata da molti minuti sulle gambe e B) Cronoscalata non troppo distante da casa, con i suoi 16,7 km di sviluppo complessivo all'85% in salita (due piccioni con una fava: fondo + resistenza muscolare :)) e forse qualcosa di più! Ho quindi sostituito il mio abituale "tour domenicale" collinare con questa bella corsa.

 Bello fresco al passaggio del 16° km, ancora molta benzina
in serbatoio
! 💪 
Come accennato nel video, il mio obiettivo principale era quello di svolgere un allenamento di Long Jogging e, essendomi studiato il profilo altimetrico come consuetudine il giorno prima, sono partito in totale tranquillità/rilassamento e a mente libera, impostando un assetto di corsa in assoluta economia di movimento, modalità scalatore... marce basse e andare! :D

Comparata ad un'altra cronoscalata andata in scena abbastanza recentemente - la Biella-Oropa di fine luglio, posso dire di aver apprezzato molto di più la "nostrana" Acqui - Cimaferle.. che, nonostante i suoi 16,7 km, l'ho trovata più fluida e corribile - complice probabilmente anche una temperatura atmosferica ideale. Senza mai guardare il cronometro in "corso d'opera" e con l'idea di stare sulle gambe per almeno 90', rimango davvero sorpreso quando, al tagliar della linea d'arrivo sotto il gonfiabile, leggo sul display 1h:13':03'' e undicesima posizione assoluta... la ciliegina sulla torta a completamento di un ottimo allenamento, ma entrambi non ricercati... :)

Consiglio questa gara! YESSS! Da fare senza pensarci troppo :D

Venendo a ieri, lunedi... mi sono guardato ben bene dal fare la sessione di fartlek duro a salsiccia originariamente in programma per la corsa 😅 e allora ho convertito la stessa seduta con identiche "impostazioni" sul remoergometro (Indoor Rowing) e via per una bella botta di "combinato" da quasi 35'. Non sto a dettagliare su cosa sia un fartlek a salsiccia o come si strutturi un allenamento di combinato... se mi avete seguito in altri post, ormai un'idea dovreste avercela!! :D Ah ah
Scegliere un lavoro a basso impatto piuttosto che correre, s'è dimostrata una scelta alquanto azzeccata dopo l'allenamento/gara domenicale.. stesse intensità ma comodamente seduto sul sellino del vogatore... spettacolo!

Concludendo, e cosi veniamo ad oggi... il menu proponeva dai 60 ai 90' di corsa lunga aerobica. Decido di optare per il minutaggio minimo, cioè l'ora, ma di "complicarmi la vita" affrontandola in Nordic Running, che è due volte più allenante della corsa convenzionale anche a ritmi molto blandi, soprattutto su allenamenti di stampo lungo/fondo. Un'ora quindi, ma correndo in quadrupedia in pratica ne ho corse due! ;)

Bene! Credo per oggi di avervi detto tutto!
Ci si vede e ci si sente molto presto e come sempre......

💣 A BOMBAAAZZAAA!!!! 💣

LA VIDEO RECENSIONE

lunedì 27 agosto 2018

Il WEEKENDONE :D

Buongiorno miei carissimi lettori!

L'aggiornamento di oggi sarà piuttosto rapido e stile diario personale - ovvero un excursus che va da venerdi scorso a ieri.

Venerdi 24/08: Gara A Ra Strasuòda di Basaluzzo, 5,8 km completati in 18':51'' con alle spalle una settimana di microciclo minuziosamente calibrato su questa corsa su strada, facente parte del campionato interno dell'Atletica Novese. Sono molto contento dell'ottimo equilibrio che sto riuscendo a mantenere tra carichi chilometrici settimanali e sedute di reattività/rifinitura... cosa che mi riusciva non molto bene fino ad un mesetto e mezzo fa. Ora, oltre che ad essere più resistente ed efficiente sulle lunghe distanze, sono anche piuttosto veloce sui chilometraggi brevi.

Sabato 25/08 (Vedi VIDEO in calce): Al mattino, sessione da 45' di scarico in Nordic Ski Walking a ritmo facile e fluido coprendo la distanza di circa 7,5km a respirazione completamente nasale ed ampie falcate. A seguire esercizi isometrici addominali e stretching generale.

Domenica 26/08: Uscita di Corsa Lunga Svelta (CLS) da 2h complessive, strutturata in un combinato da 90' di impegnativo collinare in corsa tradizionale + 30' di Nordic Running su fondo erboso in piano. Distanza coperta: 27km circa. Complice probabilmente la temperatura perfetta per correre di mattino presto (ma poi neanche troppo, in quanto sono partito alle 8:30) e un buon recupero fisico dato dalla sessione blanda di rigenerazione del giorno prima, fatto sta che avrei potuto andare avanti ancora per parecchi chilometri! Buonissime sensazioni :D

E per oggi è tutto!

Vi lascio con l'ultimo VLOG che si pone come obiettivo quello di divulgare l'ABC del Nordic Walking in 10 minuti di filmato e sfatare alcuni miti su questa disciplina con qualche piccola ma sostanziale precisazione! BUONA VISIONE!! Iscrivetevi al mio canale YouTube e se avete domande e curiosità, contattatemi senza esitazioni! A bombazza!!!! 💣


lunedì 13 agosto 2018

Spezzare un LUNGO in due parti, significa ancora fare un lungo?

Buonasera mie carissimi lettori e lettrici! :D

Ebbene.. la risposta a questo titolone è un NO! E anche deciso e bello secco! 👊👊
Qualunque sia l'attività di endurance praticata - pensare, giusto per fare un esempio, che una giornata da 30km di fondo suddivisi in 15 al mattino + 15 al pomeriggio dia gli stessi effetti allenanti come impegnarsi sulla stessa distanza, ma in un'unica soluzione di continuità, significa essere alquanto fuori strada.. 💆

La domanda da porsi è semplicemente questa: "Ma poi, in gara, posso spezzare la distanza con 3 o 4 ore di sosta in mezzo, o me la devo cuccare tutta intera?". Ed ecco che tutto torna chiaro e limpido.. poco importa il discorso del simulare la deplezione di glicogeno mangiando qualche cibo proteico a pranzo o solo un pò di insalata per arrivare "scarichi" alla seconda parte di chilometraggio... Non è la stessa cosa! E per quale motivo?

Innanzitutto dal punto di vista mentale: spezzare un chilometraggio lungo facilita la gestione "di testa", quando invece è risaputo (lo è? :D) quanto sia importante migliorare la stamina mentale, oltre che fisica fattore che può giocare un ruolo chiave, soprattutto ad un certo punto della maratona o simili. E poi per il fatto che, comunque, 4 - 6 ore, che sono il limite massimo da non superare (consigliato su molti siti internet) per ottenere effetti prossimi ad un "lungo tutto intero" - rappresentano, volenti o nolenti, una "parentesi di riposo", che porta ad affrontare la seconda sessione giornaliera più freschi, con o senza pranzo leggero in mezzo.

E' quindi soprattutto un discorso di sistemi energetici in gioco, i quali meriterebbero un lungo e copioso articolo dedicato che vi annoierebbe anche un pochino... quindi per ora ve lo risparmio :)... ma sappiate solo che uno sviluppo massiccio di mitocondri, cellule ad alta capacità ossidativa molto utili per tutti i fondisti, si ha dopo le due ore di esercizio continuativo, ergo alti volumi - perciò "meditate" su questo... 

A chi consiglierei di "spezzare" una sessione lunga? Ovviamente a tutti coloro che hanno problemi di tempo e difficoltà ad incastrare l'allenamento nell'arco della giornata... se l'unica soluzione è quella di spezzare il chilometraggio in due, fatelo.. prima di sacrificare l'importante e "vitale" volume d'esercizio tipico del weekend, siete giustificati! :D 
Per tutti gli altri che invece pensano di trovare una "scorciatoia", o una via più facile, spezzando la sessione lunga in due, sappiate che poi, in gara, potreste trovarvi delle sorprese... magari non tanto sul piano fisico, quanto psicologico.

Per concludere, faccio ancora un breve accenno alla questione dei lunghi estivi in proiezione di qualche evento programmato per l'autunno. E' possibile combinare in sequenza più discipline aerobiche per arrivare a completare un dato minutaggio, tipo 2,5-3h di lavoro che sarebbero molto impegnative affrontate tutte correndo e magari con 35 C e altissimo tasso di umidità. Siate però ben consci del fatto che la disciplina specifica deve far da padrona nell'economia del lungo, diciamo in una percentuale del 70-80%.

Diverso il discorso di lunghi combinati come RUNNING + NORDIC RUNNING dove la sola integrazione, o meglio, innesto al cambio di disciplina è rappresentata semplicemente da un paio di bastoni. Il mio ultimo lungo domenicale è stato proprio impostato in questo modo: 2h di corsa lunga svelta suddivise in 1h di corsa classica + 1h di Nordic Running.
Ultima cosa, badate bene a non far passare troppo tempo tra un cambio e l'altro... mantenete la sequenza rapida! :D

E per oggi è tutto!

A bombaazzaaa!!


IL MIO ULTIMO VLOG!!

mercoledì 8 agosto 2018

Nordic Ski Walking + STRACAREZZANO

Buongiorno cari lettori!

La giornata di ieri è stata molto produttiva in termini di allenamento, in quanto mi ha visto impegnato in due differenti sessioni..

- al mattino: 30' di Nordic Ski Walking - la tipica seduta di "acclimatazione pre-gara", al solo scopo di tenere caldo il motore aerobico. A ritmi molto blandi, mi sono semplicemente concentrato sul mantenere un'agile andatura a spinte e falcate piuttosto ampie e "pattinate". A completare il tutto, esercizi isometrici addominali e stretching generale.
Era la prima volta che testavo l'abbinamento Nordic Walking Sportivo e Corsa nello stesso giorno ma a sedute separate, e devo dire che le sensazioni fisiche siano state più che soddisfacenti.

Dopo lo scollinamento definitivo.. dritti
verso gonfiabile!! :D
-alla sera: StraCarezzano - decima prova di campionato interno e gara che già conoscevo dalla stagione 2017. 6,5 km tecnici, distribuiti in una perfetta miscela di tratti da Trail anche piuttosto impegnativo, data la presenza di pericolosi pietroni "frantuma caviglie" sapientemente posizionati su ripide discese - e passaggi tipici da corsa su strada collinare.

Tracciato molto allenante, caratterizzato dal continuo susseguirsi di "mangia e bevi" prima su strada, poi su erba, poi ancora su sterrato ghiaioso.. e via così, diciamo per l'intera estensione della prova; gara bella da correre, in quanto se fosse in allenamento - un profilo altimetrico simile regala all'atleta quello che personalmente definisco fartlek naturale, in cui è notevole l'impegno che il podista deve metterci per modificare costantemente l'assetto di corsa... Dote apprezzabile, in questa gara, anche quella di avere ottima reattività/sensibilità di piedi, considerata la qualità degli appoggi - lungi dall'essere ideale, specialmente su sterrato.

Il momento clou della StraCarezzano arriva però inserendosi nell'ultimo chilometro di gara; a circa 800m dal gonfiabile, la strada svolta a destra, per un repentino attacco alla salita, diciamo dal fondo equamente distribuito in 50% erba e 50% asfalto - ma è soprattutto la prima parte in erba morbida a causare i maggiori disagi muscolari. Sull'erba, sebbene l'impatto al suolo sia, diciamo, più soffice, ci ritroviamo a lavorare molto di più di cosce, ma a questo punto della gara le gambe "bruciano", la salita è senza soluzione di continuità e bisogna stringere i denti e tenere botta, perché il gonfiabile è davvero dietro l'angolo, ovvero...

...terminata la prima parte di scalata campestre, il piede tocca l'asfalto sulla freccia di svolta a destra pitturata a terra, con annessa segnaletica "400m al traguardo" - di cui almeno 280 in salita... il momento più difficile e di passione di questa gara.
La StraCarezzano ce la si gioca tutta in questi ultimi 800m appena descritti, e i chilometri che precedono devono essere impostati come si deve per arrivare ad attaccare al meglio quest'ultima salita bastarda 💣 Proprio come a Montaldeo, anche ieri in questo contesto di "salita calda", ho utilizzato con successo la tecnica del "passo laterale", un vero e proprio "salva gambe".

I collinari sono gare di resistenza muscolare, non di velocità... almeno, io li intendo in questo modo. Sono soddisfatto della mia gara? Al 100%! Dopo l'edizione 2017 in cui mi ero piantato maldestramente proprio su quei 400m finali - quest'anno sono partito coscienziosamente ad un ritmo poco più che da "jogging brillante", che ho via via incrementato nello svilupparsi della gara.

Zero strappi - come invece hanno fatto in molti - passo regolare e rilassato. Concludo la mia prova in ottava posizione assoluta, conquistando la prima piazza di categoria; ho proprio corso bene e come mi ero prefissato di fare.. e, rispetto all'edizione dell'anno scorso, sono riuscito a migliorare il crono di più di 1,5'...

A bombazza!!! 💣💣💣

Bene, ora vi saluto..
Per ulteriori info sulla gara, vi invito a visitare www.atleticanovese.it

venerdì 3 agosto 2018

Windsprints N' NORDIC RUNNING - Il menu di allenamento per i prossimi giorni

Buon pomeriggio a tutti! :D

Venitemi a visitare anche su Mattia Bianucci Trainer
Diario,
Partendo dalla giornata di oggi, ecco il menu con tutti gli allenamenti in programma, che mi attendono nei prossimi tre giorni :D

☯ 03/08/2018 
Il caldo mi ha fatto dormire male e ad intermittenza, ma questo non mi ha scoraggiato nell'affrontare la mia sessione di prima mattina:
- 15' di Nordic Running di riscaldamento. Ritmo molto blando, respirazione completamente nasale.
- 12 X 50m windsprints ogni 100m di corsa in souplesse in pista. Ancora qualche "scoria di staffetta" nelle gambe durante i primi 2 sprint, poi via in scioltezza e potenza! Tempo totale di esercizio: 8':37''
- 6 X 40m hill-bounding su salita erbosa.
- 15' di Nordic Running di defaticamento. Ritmo molto blando, respirazione completamente nasale.
- Esercizi addominali.
- Stretching.

☯ 04/08/2018 
- Corsa lunga svelta collinare da almeno 1h:45'. La distanza (minutaggio) è più importante della velocità, quindi gestirsi bene e procedere in massima economia di movimento; sessione da concludere in uno stato di piacevole stanchezza fisica.
- Stretching

☯ 05/08/2018 
- Nordic Running 45' su fondo erboso e in piano - ritmo molto blando e massima cura del rilassamento generale. Respirazione completamente nasale.
- Allunghi 10 X 100m con richiamo sulla tecnica di corsa ed estensione della falcata.
- Esercizi isometrici addominali.
- Stretching

☯ 06/08/2018
- Ski Walking 30' curando molto l'ampiezza del gesto, sia di spinta (braccia) che di falcata (gambe). Focus più sulla potenza (per un maggior lavoro di resistenza muscolare) che sulla velocità. Respirazione completamente nasale. Alternanza regolare di alternato e doppia spinta.
- Esercizi addominali.
- Stretching.

That's all folks! :D

Un saluto, un abbraccio.... e come sempre: 👉 A BOMBAZZA!!! 👈







mercoledì 27 giugno 2018

Scarico NORDICO

Buonasera a tutti!

L'aggiornamento odierno è pensato appositamente per registrare la seduta di allenamento che segue la gara di ieri sera. Come ho scaricato il "Giro delle Frazioni" di Silvano d'Orba?

A LA CARTE

- 10' di Esercizi di mobilità articolare e stretching dinamico come riscaldamento.

- 30' di Nordic Running su fondo erboso - respirazione completamente nasale e focus totale sul recupero fisico/organico - ergo massimo rilassamento generale. Ho volutamente caricato più peso sui bastoni, aumentando l'angolo di inclinazione del corpo in avanti, così da far lavorare maggiormente le braccia e contemporaneamente alleviare il sovraccarico sulle gambe (soprattutto sui piedi) facendoli "rifiatare" bene dopo la "stracciagambe" di ieri sera.

- 6 X 100m di allunghi rapidi ma in assoluta scioltezza, curando in modo particolare l'estensione della falcata e in generale la tecnica di corsa.

- 10' di stretching generale.

A presto! 



venerdì 15 giugno 2018

Quando l'organismo ELABORA davvero l'ALLENAMENTO?

Buonasera carissimi sportivi e sportive! ;)

Questo nuovo aggiornamento c'entra forse con qualche tipo di integratore? NO! Con l'ultima dieta dell'estate? NO! Con una bevanda energetica a base di taurina? NO!.. Ok ok, mi fermo qui! 👶

www.mattiabianuccitrainer.com
La risposta alla domanda che dà il titolo a questo articolo è solo una: durante il SONNOe non in una sua fase qualsiasi, bensì in quella più profonda, onirica, anche conosciuta come Rem. E' proprio in questi preziosissimi frangenti che l'organismo, appunto, elabora e supercompensa il lavoro svolto in allenamento.

Potrete anche esservi fatti un 💣mazzo tanto💣 nel seguire medie-garmin-tabelle alla lettera, ma se poi trascurate o date poca rilevanza a questo importantissimo tassello che è, a pieno titolo, parte integrante dell'allenamento - non vi starete esercitando al vostro massimo potenziale... checché voi ne possiate pensare durante le sedute.

Il sonno è la quint'essenza del tapering o, parlando come si mangia, del recupero post allenamento e ne rappresenta il suo fulcro fondamentale a completamento di tutte le altre operazioni come lo stretching statico e le procedure di defaticamento attivo. Se per convenzione ad una "persona normale" viene consigliato di dormire almeno 8 ore, ad uno sportivo/a si consiglia di dormirne molte di più considerato i suoi elevati consumi energetici.. MA...

...Sappiamo bene che per le ragioni di vita più disparate questo risulta (quasi) sempre impossibile da mettere in pratica; tuttavia considerate questo: fate del vostro meglio per dormire almeno 6-7 ore a notte e possibilmente di qualità (ovvero cercando di non andare più di due volte alla toilet o di alzarvi a bere; queste "levate notturne" spezzano la fase Rem, ed ogni volta che tornate a coricarvi sarete costretti a ricominciare il ciclo del sonno d'accapo) - sotto questo range sappiate che alla lunga (e neanche poi tanto, questione di qualche giorno) mettete l'organismo in una condizione di privazione del sonno con tutto ciò che ne consegue: pigrizia durante il giorno, calo di concentrazione, spossatezza, irritabilità, sbalzi d'umore e dulcis in fundo...... incapacità di recuperare bene gli allenamenti. Tutte queste cose sono già state dette e ridette, ma in realtà si conoscono per sentito dire e date per scontate..

Venendo al succo del discorso.. per uno sportivo l'allenamento non dovrebbe essere solo spingi-spingi-spingi ma anche defatica - dormi - recupera - un PASSAGGIO VITALE della preparazione atletica; bypassarlo significa porre l'organismo ad un grosso stress, al rischio di sovrallenamento che tra le righe si legge INFORTUNI, e ad una condizione di forte disequilibrio tra carico e scarico...

Come saprete, l'enfasi che pongo nelll'allenarmi ed ALLENARVI sta nell'EQUILIBRIO DEI CARICHI e siate certi che anche con voi, miei cari lettori e affezionati, non smetterò di 💪 martellarvi 💪 su questo punto!!! 

Perciò... siate equilibrati.... e dormite!

A presto!

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domenica 10 giugno 2018

Gli allenamenti del WEEKEND


Buona domenica amici sportivi e cari lettori!

Approfitto del caricamento su YouTube del vlog che già alcuni di voi hanno avuto modo di vedere ieri su facebook per fare un sunto del mio weekend di allenamento. Per quel che concerne il sabato, molto è stato detto già nel video qua sopra, mentre oggi... buona lettura!


A LA CARTE


Sabato 09/06:

- 15' Nordic Ski Walking: riscaldamento

- 4 km Fartlek a Salsiccia: oscillazioni 1' in allungo (3':18''/km) - 30'' recupero (4':00/km) a rotazione. Ultimi 800m in progressione.

- 15' Nordic Ski Walking: defaticamento

- Esercizi isometrici sull'addome

- Stretching.

Domenica 10/06:

Sessione di fondo intenso in Nordic Running: Target: sviluppo e miglioramento  VO2max e resistenza muscolare - durata 2 H. PROJECT M ©, seconda uscita.

- 15' Riscaldamento in tecnica double poling: doppia spinta di bastoni simulando il passo skating di sci nordico.

- 90' di Nordic Running su ondulato: Respirazione Leggermente Impegnata costantemente (steady state running) con ultimi 15' in netta deplezione di glicoceno. (In termini di corsa tradizionale, Orlando Pizzolato definirebbe un'uscita simile col termine "corsa lunga svelta"); senso di pesantezza muscolare diffuso, sia sui "settori" superiori che inferiori... in pratica un "semi muro"; stallo superato con una buona idratazione sia interna che... esterna e rifornimenti a base di miele. Il caldo si è fatto abbastanza sentire, ma ho tenuto molto bene fino in fondo! Contento e soddisfatto!

- 15' di defaticamento: ancora in double poling ma questa volta a ritmi non blandi.... DI PIU'!

- 15' di stretching conclusivo.


Come potete vedere, due giorni (tipo) di ottimo bilanciamento dei carichi di lavoro..
E ricordatevi ragazzi, il nostro motto è: EQUILIBRIO DEI SISTEMI ENERGETICI nella distribuzione delle sessioni settimanali! Non smetterò mai di insistere su questo!

Per qualsiasi domanda scrivetemi!

A presto!




martedì 5 giugno 2018

Ottimizzare il tempo nel FONDO, ma senza scorciatoie!

Buongiorno amici!



L'aggiornamento odierno è pensato essenzialmente per lanciare l'ultimo VIDEO/VLOG che vedete qua sopra caricato domenica su YouTube e che alcuni miei affezionati hanno già avuto modo di vedere e ascoltare sulla pagina facebook

Punto cruciale sia di questo articolo che del vlog è il doppio effetto allenante di cui beneficiamo nella pratica del Nordic Running. Per quale motivo? In rapporto alla "corsa canonica", nel pole running abbiamo simultaneamente tutti e quattro gli arti al lavoro - non solo esclusivamente le gambe; per cui risulta evidente che ogni minuto di esercizio, ogni appoggio, ogni chilometro coperto, va intenso X 2.

Per queste ragioni potete ben capire quanto il dispendio energetico richiesto all'atleta sia importante e di certo maggiore rispetto al running. Un lavoro, quindi, di puro sviluppo della stamina, sia organica che muscolare.
Anche in rapporto all'alternato nello sci di fondo, il Nordic Running risulta più efficace al fine di migliorare i valori di VO2max... e perchè? Ove su gli sci abbiamo la possibilità di riposarci, almeno in parte, in discesa, nel Nordic Running questo è un lusso che non possiamo permetterci in quanto, bastoni alla mano, la spinta è costante!

Come affermo anche nel video, 1,5h di fondo quale è stata la mia sessione domenicale, a parità di sforzo percepito al termine della seduta, equivale pressoché al doppio del minutaggio in corsa tradizionale. Ma non lasciatevi abbagliare da questa affermazione! :D Anche se il Nordic Running permette di ottimizzare il proprio tempo di esercizio, è una disciplina che non fa sconti, soprattutto se alla partenza sbagliamo ad impostare il ritmo e a dosare l'eneregia!

Quindi ottimizzare si, ma senza alcuna scorciatoia... provare per credere!

Per leggere l'articolo pubblicato sul sito della IAAF a supporto di quanto scritto cliccate su questo LINK


Se il contenuto dell'articolo vi è piaciuto e l'avete trovato utile, aiutate il sito a crescere con una libera donazione. Grazie!


sabato 26 maggio 2018

Tipica RIFINITURA NORDICA pre gara

Buon sabato amici e amiche! :D

Rapidissimo aggiornamento: domani sarà la volta del Giro dei Mocchi di Vignole Borbera e come ogni pre gara che si rispetti, il sabato è sempre dedicato alla canonica sessione scaldagambe di rifinitura: 30 minuti... nè uno di più, nè uno di meno di piacevolissima andatura aerobica.

La seduta è stata suddivisa in 15'+15' con il primo quarto d'ora dedicato allo Ski Walking con ampie spinte/falcate (quindi un buon lavoro coordinato braccia/gambe) - una simulazione a secco molto fedele della tecnica alternata di sci di fondo che mi è molto utile per lavorare sull'agilità/mobilità delle anche e al contempo richiamare l'assetto posturale con l'area addominale sempre "in tiro". In questi quindici minuti ho utilizzato un efficacissimo esercizio di respirazione chiamato pausa-controllo.... COOOOSAA?? Eh eh eh :D Se vi ho incuriosito con questo termine e volete approfondire, contattatemi senza esitazioni!

Nel secondo quarto d'ora, cambio di bastoni e via con un piacevolissimo jogging in tecnica Nordic Running; l'enfasi qui è stata più che altro sul lavoro di addome, spalle e braccia, lasciando le gambe semplicemente "mulinare" dietro... immaginate lo struzzo Beep-Beep e capirete istantaneamente a cosa mi riferisco ✌. Ora vi starete chiedendo: "Beh tutto qui?? Non hai inserito qualcosa di strambo come fai di solito nei tuoi allenamenti?" 
Ceeerrrto che SI!!! 👶 Oggi ho utilizzato un auto-limitatore aerobico che consiste nel cercare di gestire la respirazione completamente nasale per un determinato lasso di tempo. Premetto, non bisogna abusare di questo esercizio e procedere con i piedi di piombo,  sotto l'attenta guida di un preparatore, in quanto può mettere in difficoltà anche atleti di altissimo livello. In cosa consiste precisamente questo esercizio e quali sono le ragioni per cui bisognerebbe farlo? Anche in questo caso, scrivetemi e sarò lieto di rispondere e approfondire con piacere! ;)

Bene, per oggi è tutto!
Ci risentiamo domani con un bell'aggiornamento, magari sotto forma di vlog, dal post gara di Vignole!

Ciao!

L'amico Pier Marco Gallo ci segnala


mercoledì 23 maggio 2018

Nuovi bastoni & PROJECT M

Buonasera amici nordici!

Con i nuovi bastoni di casa GABEL che potete vedere in foto, ovvero gli stessi Nordic Cruiser da gran fondo che utilizzo per lo sci nordico ma modificati in altezza e in puntali, do ufficialmente inizio ad una nuova, stimolante e sperimentale fase di allenamento che chiamo PROJECT M©

Riguardo a questo progetto, non farò trapelare alcuna informazione dal "work in progress" nei mesi a venire... verrete a conoscenza del tutto ad obiettivo realizzato! :D Ma giusto per non farvi rodere dalla curiosità XD, come assaggino vi anticipo che tale progetto coinvolgerà il Nordic Running in maniera massiccia, con minutaggi di allenamento, prettamente domenicali, che andranno dapprima a raddoppiarsi e, successivamente, anche a triplicarsi rispetto all'andazzo attuale... e mi fermo qua 👇.

Ricollegandomi al vlog di ieri, questa è un'altra settimana che porta dritti dritti ad una nuova corsa, questa volta collinare, ovvero il Giro dei Mocchi di Vignole Borbera, gara che è stata recentemente inserita come prova di campionato interno novese. Devo dire che, diversamente, mi sarei dedicato ad un bell'allenamento da un paio d'ore di fondo, ma quest'anno ci tengo a concentrare le energie nel running proprio sul campionato di squadra e, in parte, sulle tappe di CorriPiemonte...  in queste circostanze poi, la squadra ci tiene ad avere tanti atleti ai nastri di partenza, e se posso rispondo sempre volentieri!

Ok! Il lancio del PROJECT M© è stato ufficialmente fatto! 😃Domani tornerò con un nuovo aggiornamento sotto forma di vlog in pillole su MY OWN WORKOUT! Se ancora non siete tra i miei contatti, vi invito a mettere un bel LIKE sulla pagina! CIAO! :D 


L'IMPORTANZA DI SAPER MODIFICARE I MICROCICLI

domenica 13 maggio 2018

QUALITA' nella QUANTITA' = NORDIC SPORTS

Buona sera carissimi lettori e affezionati!

Proprio così, il titolone di per sé la dice già lunga :D; il weekend appena trascorso, infatti, mi ha visto impegnato in due bellissime sessioni di fondo in rapida sequenza, lavori di resistenza organica ma anche muscolare... mooolto muscolare! :D

Si parte da ieri mattina sabato, con una sessione di allenamento/lezione introduttiva di Nordic Running con la mia compagna di Atletica Novese, Teresa Repetto. Essendo già una brava podista e praticante di sci di fondo, ci siamo potuti agevolmente permette di cominciare dalla disciplina nordica che dà il nome a questo sito, ed è bastato qualche aggiustamento di postura e appoggi per avviare Teresa, che alla prima uscita s'è rivelata già molto capace e portata. Insieme abbiamo corso una buona ora di qualità, di cui la prima mezz'ora su ondulato facile e la seconda in piano su fondo erboso.

Stamattina, invece, collinare: 13 km in tecnica Ski Walking che è una vera e propria simulazione di sci di fondo a secco ed allena efficacemente sia la resistenza organica che muscolare, con buona parte dei principali distretti muscolari "in tiro". E questa era la prima frazione in programma; la domenica mattina si conclude in "sala macchine" con ancora una frazione di remoergometro in assetto da fondo, ovvero vogata lunga che enfatizza molto il lavoro di potenza delle gambe e delle fasce muscolari più grosse e potenti come l'intero retto addominale e muscoli dorsali. Tra una cosa e l'altra sono rimasto impegnato ad esercitarmi per un paio d'ore, ergo, contando la giornata di ieri, complessivamente 3 belle ore di quantità qualificata.

Bene, posso dire dopo una due giorni così di sentirmi piacevolmente stanco!


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domenica 29 aprile 2018

1^ TROFEO NORDIC WALKING - Camminata dell'Alborella

Buona domenica amici nordici!

Bastoni  puntati davanti ai piedi,
si effettua una lieve pressione verso
il basso coi palmi delle mani.
Mantenere la tenuta isometrica per
10-15''. Tremendo esercizio
addominale!
In scena questa mattina, a Valenza, un'iniziativa sportiva che non si trova spesso dalle nostre parti per quel che concerne il Nordic Walking; mi riferisco cioè ad un Trofeo, il primo nella sua tipologia qui in provincia di Alessandria, abbinato ad una corsa podistica, con tanto di classifica dedicata e premiazioni dei primi tre uomini e delle prime tre donne.. e proprio questi due fattori, a mio avviso, sono stati un punto di svolta cruciale, per scrollare un pò di dosso a questa disciplina la nomea di "camminata enogastronomica", "attività fitness per diabetici" "attività fitness per atleti infortunati".
Non che tutto ciò sia negativo, anzi, ma il NW offre molto di più...

Si, perchè il Nordic Walking è una disciplina di marcia sportiva e anche agonistica (Fidal dal 2013) che, se praticata con la tecnica originale corretta, permette di ottenere livelli di forma che non hanno nulla da invidiare ad altri sport più "blasonati", considerando soprattutto l'elevata completezza di sviluppo muscolare propria di questa pratica sportiva. Rispetto a Lombardia e Triveneto, dove il movimento agonistico è ben più frizzante, devo dire che, generalmente parlando, in Piemonte siamo un tantino indietro come sviluppo e divulgazione del Nordic Walking Sportivo... ma ogni traguardo si raggiunge con piccoli ma decisivi passi avanti quotidiani!

Trofeo fortemente voluto e progettato da Massimo Chivetto del G.P. Cartotecnica Piemontese, mi ha fatto davvero piacere essere ambasciatore del Nordic Walking Sportivo per questa mattinata. Nonostante il percorso di 6 km fosse attribuito alla non competitiva, essendo l'unico rappresentante della tecnica sportiva, ho attaccato il tracciato dal primo metro col massimo impegno, e, in modalità race al 100% me ne sono andato via.

Podio + Coppone :D :D
Per me è stata più che altro una prova a cronometro sulla distanza, dal momento che ero privo di "competitors" e l'obiettivo principale della mia presenza è stato quello di mostrare dal vivo che lo Ski Walking, nome originale del NW sportivo è qualcosa di diverso... sta poi all'osservatore trarne le proprie conclusioni! Spero di essere riuscito nell'intento, ma più che altro oggi contava esserci!

Termino la mia crono di 6 km in 41':10'', tempo a cui devo levare via almeno una trentina di secondi per un paio di "lunghi" fuori percorso che mi hanno fatto perdere tempo. Arrivo in solitaria :)

E per oggi è tutto! 

Buona domenica e se il Nordic Walking Sportivo vi incuriosisce date un'occhiata al video qua sotto! ⇩⇩


lunedì 23 aprile 2018

Scarico MULTISPORT con zero corsa... o quasi!

Buon inizio settimana miei cari lettori Nordici, Podisti e Multisportivi!

Mini VLOG di prima mattina: assonnato ma
operativo! :D 

La giornata di ieri, domenica, ha concluso una settimana per me di carico sia in termini quantitativi che qualitativi, il tutto ben mitigato ed equilibrato da una costante fondamentale nei miei allenamenti: la Varietà, che oltre a garantirmi un certo grado di freschezza mentale e divertimento, mi permette di azionare vari distretti muscolari da differenti angolazioni per uno sviluppo muscolare più armonico e totalmente compatibile alle finalità di endurance.

Sintetizzando, la settimana in salsa multisport appena passata ha avuto: un lavoro intervallato a salsiccia, due uscite lunghe aerobiche da 90', una sessione di allunghi in scioltezza, due prove a tempo sui 5000m e un collinare da 45'. Tra questo popò di roba, se non consideriamo il Nordic Running, ho corso in maniera convenzionale appena tre volte... :D

Siamo a - 2 dalla Colli Novesi, e questo significa scarico che per me vuol dire entrare in fase "tampone aerobico" come mi piace definirlo; si tratta dei due giorni che precedono la gara caratterizzati da 30' di lavoro (vietato sgarrare!!! XD) in super economia e relax.. come?

Se cliccate il trailer qua in alto, oltre che al mio augurio di una buona settimana, potrete ascoltare in pillole il contenuto sia di questa seduta che quella di domani, ma molto brevemente.

- 15' spinning bike: Lo scarico è iniziato già nella tarda serata di domenica con una pedalata blanda + 10' di stretching.

Oggi: - Rowathlon da 30': nel leggere questo termine avrete strabuzzato gli occhi pensando: "Ma che caspita scrive 'sto tizio?? XD XD" Il Rowathlon è una specialità di triathlon con tanto di campionati ad esso dedicati molto apprezzato in Gran Bretagna. Le frazioni: Canottaggio/Bici/Corsa prettamente su distanze di triathlon sprint; esistono diverse gare in indoor, dove la sfida è su chi percorre la distanza maggiore. Chiusa questa parentesi informativa, la mia versione indoor è stata 10' X Remoergometro/SpinningBike/Salto con la corda con andature + bonus Corsa 4 X allunghi su quattro rampe di scale. Completano il tutto esercizi isometrici addominali e stretching.

Domani: Nordic Walking Sportivo: una rilassate uscita mattutina da 30' su di un bel percorso bordo fiume. Con rilassante non intendo dire che la sessione sarà in modalità "vasca in centro" :D, bensì una bella marcia svelta in assetto Ski Walking.... ed ecco un'altra strabuzzata di occhi! :D Cosa caspita è lo Ski Walking? Lo SW è la versione "primordiale" dell'attuale Nordic Walking, anche chiamato Original Nordic Walking e origina dalla Finlandia e paesi scandinavi limitrofi. Un praticante osservato all'opera, se bravo, vi darà l'impressione di scivolare avanti anzichè marciare/camminare, proprio come se avesse gli sci ai piedi. Se foste incuriositi e voleste imparare a praticare lo Ski Walking contattatemi! 
Domanda: C'è una differenza tra il Nordic Walking fitness (il più diffuso) e la sua versione sportiva? Risposta: HAI VOGLIA!!! Ma nonostante ciò, sia che lo si pratichi per fitness o per mire più orientate alla performance sportiva, allo stato attuale il Nordic Walking è al TOP delle discipline Total Body per la sua efficacia sotto molteplici punti di vista! 

A presto!


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giovedì 19 aprile 2018

Combinata NORDICA 90'

Buon pomeriggio a tutti!

NORDIC RUNNING TRAILER (English)
Col Nordic Running il nostro obiettivo è quello di
fondere assieme la potenza e la stamina di uno
sciatore di fondo, con l'agilità, leggerezza e finezza di un
mezzofondista, così da diventare Atleti e Praticanti
sportivi più completi.

L'aggiornamento di oggi è dedicato alla sessione di lungo aerobico come programmata sulla mia personale "scheda" di allenamento, in questo giro settimanale focalizzato principalmente su minuti e km di qualità. 

Quando mi alleno su strada per medio/lunghi periodi di tempo, sta diventando sempre più mia abitudine accompagnare gli allenamenti con la mia coppia di bastoni preferiti: un paio più corti da 125cm per il Nordic Walking Sportivo (Ski Walking) e un altro paio più lunghi, dedicati specificatamente al Nordic Running; solo questi ultimi rivestiti con l'apposita capocchia da asfalto, dato il maggior impatto del puntale al suolo.

Questa strategia si sta dimostrando vincente, non solo dal punto di vista della salvaguardia di tendini ed articolazioni ma anche per il fatto che il mio livello di fitness trasferito alla corsa migliora ogni giorno di più. Tutti questi chilometri di qualità e muscolarmente completi mi stanno consentendo di esprimermi meglio ed essere più fresco sugli allenamenti ad alta intensità, intervallati, ripetute, cambi di ritmo e via dicendo.

Ma bando alle ciance e veniamo al WORKOUT, tempo complessivo: 90'

- 15' di riscaldamento con esercizi di stretching dinamico in simulazione del gesto atletico del Nordic Running.

- 6,3 km di Nordic Running con la prima metà tutta in salita e la seconda di discesa per 2 km. In salita, lavoro sulla rapidità dei quattro appoggi a falcate brevi, in modo da salire risparmiando energie ma mantenendo al contempo un buon livello di agilità; in discesa aprire bene il gas ed allungare come si deve il range di falcata.

- 7,3 km di Ski Walking; dopo un rapido cambio di bastoni, proseguo concentrandomi sulla fluidità di marcia e massima estensione di spinta. Azione sempre costantemente ben pattinata, quasi senza nemmeno aver la sensazione di camminare. Ottime le spinte di braccia in salita. Oggi l'occasione è stata anche ghiotta per iniziare a condizionarsi ai primi caldi in allenamento. Buonissime sensazioni.

- Esercizi isometrici addominali.

- 10' Stretching generale.

E per oggi è tutto!
Buoni allenamenti e a presto :D

sabato 14 aprile 2018

MultiSport + 3000m ad Acqui Terme (Memorial Facelli)

Buon sabato a tutti!

La mia interessante settimana MultiSport, a questo giro strutturata principalmente intorno all'Indoor Rowing (ovvero: vogatore/canottaggio indoor/remoergometro) culmina con il 3000m in pista corso nella frizzante serata di ieri presso il Centro Polisportivo Mombarone di Acqui Terme.
Mi sono molto divertito su questa distanza di mezzofondo: l'anello da 400m, quando offre gare in programma al giovedi o venerdi, sta diventando per me una dimensione di corsa sempre più ghiotta come sostituto di "prove a tempo" in allenamento (time trials) o corto veloce. 

Il podio e l'ambito sacchetto :D :D con Saverio Bavosio
e Davide Pepoli. SPONSORED BY UISP XD
Difficilmente supererò i 3000m in una gara in pista (però mai dire mai) in quanto direi che 7,2 giri siano il compromesso ideale per non frantumarsi gli zebedei, concedetemi il termine 😅... e tra l'altro, volendo entrare nel tecnico, tale distanza è di difficilissima interpretazione e approccio in termini di distribuzione dello sforzo e tattica di gara - e, comparata ai 5000 e 10000 m, è anche quella più allenante in prospettiva di migliorare la VO2max (sui 3000m al 100% della sua operatività)

Spezzo una lancia a favore dell'amico Pier Marco Gallo: gli eventi che presiede, dal mio punto di vista sono sempre ben curati e dalle dinamiche semplici ma assai funzionali. In generale mi piace l'atmosfera che si respira atleticamente in territorio acquese... mi ricorda un pò l'ambiente delle corse più sano e ruspante di quando comincia con la SAI parecchi anni fa... molto prima dei blog, di facebook, delle invidie, dei segreti dei coach, delle polemiche da quattro soldi e cazzi e mazzi. Si correva e basta.

Dopo aver stampato un soddisfacente 9':57'' in gara per la seconda posizione assoluta, stamattina, per defaticare e scaricare bene, mi sono dedicato ad una facilissima e rilassante uscita in Nordic Walking sportivo da 40'; un vero e proprio massaggio aerobico defaticante prima dello stretching.

Bene, augurandovi una buona domenica sportiva vi saluto! Visitate il sito dell'ATLETICA NOVESE per ulteriori punti di vista sulla gara, la classifica generale e altri contribuiti interessanti..

A presto! :D



mercoledì 11 aprile 2018

NORDIC Hill Bounding (balzi in salita)

Buona giornata amici multisportivi... e non! 😎

cliccate sul mio faccione XD per
vedere ed ascoltare il VLOG
di questo allenamento
Oggi full immersion nella dimensione Nordic!! Infatti, la seduta di allenamento di questa mattina si è quasi completamente sviluppata attorno ai bastoni lunghi da Nordic Running in condizioni climatiche a me molto care: pioggerella non invadente e temperatura fresca.. della serie che potrei andare avanti ad allenarmi per ore e ore 💣💣... ma ora bando alle ciance e veniamo alla sessione odierna in pillole:

Il Workout

Fondo: erba
Durata totale: 60' circa

- Riscaldamento: 10' stretching dinamico per portare il corpo in graduale temperatura e sciogliere bene giunture e articolazioni.

- Hill Bounding: 15' di balzi esagerando il movimento (sia con gli arti superiori che inferiori) su rampe in salita da 60m per richiamare l'elasticità delle caviglie e lavorare sull'estensione della falcata. Tali balzi, inoltre, consentono di potenziare in maniera equlibrata i principali muscoli protagonisti e antagonisti della coscia, ovvero quadricipiti e bicipiti femorali; in modo particolare sono questi ultimi a trarre maggior beneficio dall'esercizio.

- Allunghi in scioltezza: di corsa, 6 X 100m con focus su tecnica, corretto allineamento posturale e appoggi. E' importante imparare a correre in modo rilassato, sciolto e decontratto con tutto il corpo. Questi allunghi servono proprio ad affinare questa capacità.

- Nordic Running: 2,5 km finali come defaticamento a ritmo facile e rilassante.

- Esercizi Isometrici: Su tutta la fascia addominale, tenute da 10'' per richiamare la forza su questo importantissimo distretto muscolare. Il "core" necessita di regolari e quotidiane routine di esercizi mirati, in quanto è in questa sede che risiedono i muscoli posturali utili non solo nella vita quotidiana, ma anche per praticare varie discipline sportive con la forma appropriata.

- Stretching generale: Stretching statico rilassante per permettere a fisico e organismo di defaticare e allo stesso tempo favorire un più rapido recupero. Al pari del riscaldamento, questa è ancora oggi un'importantissima fase dell'allenamento spesso bypassata e sottovalutata dalla stragrande maggioranza dei podisti; ma sia l'uno che l'altro sono la chiave per scongiurare gli infortuni più comuni..

Concludo con una considerazione sul tipo di fondo da scegliere per i propri allenamenti: per chi rientra all'attività sportiva dopo un periodo medio-lungo di infortunio è buonissima cosa praticare il più possibile su fondo erboso, in quanto la sua natura morbida è di assoluto beneficio in termini di salvaguardia di tendini e articolazioni e si potrebbe anche correre scalzi; anch'io ultimamente sto dedicando molte uscite di qualità in campestre, registrando rapidissimi tempi di recupero tra allenamenti. 
L'asfalto va molto ben distribuito, dal momento che lascia "strascichi" noiosi anche a chi corre con una tecnica corretta, figuriamoci a chi sbatte 3-4 volte il proprio peso del corpo con delle tallonate clamorose 😆 Consiglio di non superare i 10-12 km in allenamento su strada, fatta eccezione per sedute specifiche mirate a gare di fondo, in tutti gli altri casi fate come me: se dovete andare oltre questo chilometraggio fatelo in tecnica Nordic Running, e tutto il vostro sistema muscolo-scheletrico vi ringrazierà! Ovviamente se siete curiosi di imparare questo metodo, avete trovato la persona giusta che può insegnarvi! 👍
Venendo alla pista di atletica, personalmente trovo che il tartan, anche quello più logorato dal tempo, sia molto meglio dell'asfalto, ma.... 👉 cliccate sulla foto per ascoltare il VLOG dell'allenamento!

A presto!